Scuola di Respiro - Rebirthing - Rebirther
     
Scuola di Breathwork - www.scuoladirespiro.com
 

 

Scuola di Respiro


REBIRTHING

 

"Il Rebirthing è una di quelle
Tecniche per la Salute e il benessere
che ti cambiano letteralmente
la VITA!"

Ciao, sono Paolo Cericola,

qui nella Scuola di Respiro potrai trovare, apprendere e sperimentare il Rebirthing, allo stato puro oppure nelle sue evoluzioni.

Ma cosa ha a che fare Scuola di Respiro con questo e cosa è il Rebirthing?

Possiamo rimanere senza cibo per intere settimane, oppure alcuni giorni senza bere, ma se non respiriamo per tre-quattro minuti la morte è certa.
Il respiro è vita. Respirare in modo completo e profondo vuol dire aprirsi completamente alla vita. Ma quale vita?

Vivere con gioia è lo scopo che si prefigge il Rebirthing.

"Il respiro è la forza dello spirito" afferma Leonard Orr (l'inventore del Rebirthing).

È la sorgente di tutta la nostra forza in questo universo fisico.

Respirare è un atto così semplice ed ovvio che nessuno immagina quanto sia importante farlo bene per vivere bene.

Ogni respiro pieno purifica l'aura energetica, rilassa i tessuti del corpo, favorisce l'espulsione di tossine.

È un processo di recupero del proprio potere.

In realtà il respiro è la cosa più preziosa che esista nell'universo: è la base della vita.

La prima cosa che facciamo venendo al mondo è un respiro ed è l'ultima azione che compiamo prima di morire.

Si nasce con un respiro. Si muore con un respiro.

Il RESPIRO è il ponte di collegamento con la vita.

Il 70% del sistema di disintossicazione del nostro organismo dipende dal respiro, mentre il 30% è suddiviso tra feci, urina e sudore.

La maggior parte delle persone - e dei medici! - si concentra su quel 30% per disintossicare l'organismo!

Il respiro disintossica, ma è anche un medicinale gratuito.

Basta aumentarne un po' la dose ed oplà, il gioco è fatto.

Anche se stai bene, quello che posso garantirti e che si può stare meravigliosamente bene e che qui potrai imparare tecniche per migliorare il tuo benessere, la tua salute, la tua vita in generale, perché quando cominci a migliorare un lato della tua vita, anche gli altri ambiti cambiano e migliorano inevitabilmente.

Se invece hai difficoltà o problematiche fisiche, emozionali, psicologiche, le tecniche di salute che apprenderai ti permetteranno, "se lo vorrai", di migliorare notevolmente e velocemente il tuo stato di salute sia fisico che mentale.

A volte la velocità dei processi che si mettono in moto e che si risolvono con il respiro, grazie a metodiche come il Respiro della Memoria® o la Coccoloterapia® in acqua calda, è talmente elevata che molte persone si spaventano.

Questo perché per una vita ci hanno insegnato cose religiose (e parlo di tutte le religioni), del tipo che "se soffri sei più vicino a Dio", oppure insegnamenti "di altro genere", e tutto ciò non ha niente a che fare con la salute, ma solo con il controllo delle masse (pecore).

Mentre invece, prova a riflettere un attimo:

Quale è la prima cosa che ha fatto Dio (secondo quello che si racconta) dopo l'impasto di fango per fare l'essere umano, per farlo Vivere?

Esatto, ha inspirato nelle sue narici!

Quindi Dio, per farti Vivere e "VIVERE POTENTEMENTE", entra attraverso di te e ti fa respirare!

Ora ascolta bene, non è mia intenzione parlare di religione, di Dio o altre cose del genere, ma solo farti riflettere ed insegnarti delle tecniche di salute e benessere tramite la respirazione consapevole.

Il respiro, per fortuna, non ha nazionalità, sesso, colore, razza, religione, cultura, ma entra e fa il suo lavoro alla grande, senza passare per la testa.

Ma qui, per una serie di traversie, che cominciano con la nascita e con il modo in cui vieni trattato, purtroppo la maggior parte delle persone respira lo stretto necessario per rimanere in vita.

Nel momento in cui cominci a respirare meglio, di più e consapevolmente, la tua vita cambia in modo considerevole, acquista una velocità alla quale non siamo assolutamente abituati, e questo, come accennavo già prima, ci spaventa notevolmente.

Per questo motivo, inizialmente il Rebirthing è necessario farlo insieme ad un esperto, che ti aiuti a farti sentire al sicuro in quello che andrai a sperimentare, e cioè proprio il tuo respiro.

Tu dirai "Paolo, ma che stai dicendo, dovrei aver paura del mio respiro? Ma lo faccio da una vita e non ho mai avuto paura del mio respiro!"

Ora ti faccio una domanda.

Qual è la tua prima reazione quando c’è qualcosa che non va?

"Mi si è bloccato il respiro dalla paura",
“Ho il respiro corto”,
“ho il respiro affannoso”,
“il respiro mi si strozza in gola”,
“sono rimasto senza fiato dalla paura”,
“ho paura dell'ascensore, non respiro”,
“sono depresso e non mi va di respirare”,
“non ho il tempo per respirare”,
“ho una morsa in mezzo al petto”,
“ho paura perfino di respirare”,
“ho un nodo alla gola”.


Qualunque sia il problema, la prima reazione istintiva è smettere di respirare normalmente.

Perché?

Per capire le origini di questa reazione, dobbiamo tornare al momento della nostra nascita.

Piacevole? Tutto il contrario!

Dopo 9 mesi nella pancia della mamma, quando finalmente arriva il momento di uscire, passiamo attraverso il collo dell'utero - un po’ strettino per la verità - che, dopo che la testa è uscita, ci comprime e stringe la gabbia toracica, che nel momento in cui siamo del tutto fuori si decomprime e ci permette di fare il "primo respiro" con i nostri polmoni.

Ti ricordo che, fino ad allora, eravamo ossigenati attraverso la placenta ed il cordone ombelicale, quindi nel momento in cui facciamo il nostro primo respiro succede qualcosa di sconvolgente, è qualcosa che entra prepotentemente dentro di noi, ci spaventa, è molto intenso e forte.

Nel frattempo qualcuno intorno si dà da fare chiudendo e tagliando il cordone ombelicale.

Cosicché questo piccolo essere appena arrivato si trova immediatamente in pericolo di morte.

Se non respira, perché ha paura, può morire, ma se respira è tutto molto intenso e doloroso, quindi si trattiene.

Se non respira lo prendono e cercano di scuoterlo a testa in giù, magari anche sculacciandolo o usando altri sistemi per farlo respirare, continuando così a suscitare ancora più paura, finché si arriva al massimo che il piccolo può sopportare e scoppia il pianto.

Bimbo che piange - www.scuoladirespiro.com

E allora sono tutti contenti: significa che è vivo.

E non è tutto: nel momento in cui viene tagliato il cordone, ben il 30% del sangue del bambino rimane nel cordone ombelicale e nella placenta.

Come credi di esserti sentito in quel momento?

Ora potresti star pensando:

“Cosa comporta tutto questo? Mica me lo ricordo!”

Purtroppo non è proprio così.

Magari non ti ricordi, ma ne hai memoria inconscia. Quell’episodio, carico di paura, rabbia e conflitti di vario genere, lascia un segno che influenza enormemente tutta la tua vita.

Non immagini quante reazioni che hai ancora oggi vengano dal volerti inconsciamente difendere da quella esperienza.

Ed è la stessa cosa per tutti gli altri episodi drammatici della tua vita, sia quelli che ricordi, sia (soprattutto) quelli che non ricordi.

Ogni volta smetti di respirare e cerchi di seppellire quella brutta esperienza.

Tutto questo ha compromesso la tua capacità di respirare in modo naturale e corretto, ovvero circolarmente e senza pause.

Perché la prima esperienza è stata tragica, e nessuno ti ha poi insegnato a farlo nel modo giusto.

Respirare finalmente in modo naturale (e senza mai bloccarti, nemmeno quando qualcosa non va) porta con sé enormi benefici: ti permette di superare problemi come l’asma, gli attacchi di panico, le paure, i traumi e i blocchi e ti fa riacquistare benessere, energia e consapevolezza.

Il problema, però, è che quando si ricomincia, dopo tanto tempo, a respirare in questo modo, indovina cosa spesso succede?

Riaffiorano i ricordi di tutte le esperienze drammatiche che avevi cercato di seppellire e durante le quali avevi smesso di respirare.

E non ti limiti a ricordarle, le rivivi. Come se succedessero di nuovo.

Lo so, sembra piuttosto strano, ma posso assicurarti per esperienza personale che è così.

Quando ciò succede, una persona tende a lasciarsi sopraffare dalla paura e dalla tragicità di quei momenti, e le cose peggiorano ulteriormente anziché migliorare.

Ecco perché è indispensabile l’aiuto di una persona preparata, che ti insegni bene le tecniche di salute o tecniche per la salute, e che ti permetta di approfittare di quei ricordi e rivivere gli episodi in un modo completamente nuovo.

Ovvero? Continuando a respirare profondamente per tutto il tempo.

In questo modo rilasci, una volta per tutte, tutto il carico emotivo legato a quelle esperienze; e quando ciò avviene, fai enormi progressi: superi definitivamente paure, traumi, problemi e blocchi la cui causa era proprio il ricordo inconscio di esperienze passate, e cresci notevolmente in benessere fisico, coscienza e consapevolezza.

Spiegare un’esperienza di questo tipo a parole è un compito difficilissimo; potrei stare a spiegarti per ore di cosa si tratta nello specifico, ma anche in questo caso non riuscirei a rendere perfettamente l’idea.

Perché una cosa del genere bisogna sperimentarla su se stessi; solo così si può comprenderla appieno.

Tanto più che per ogni persona i risultati e le esperienze sono diverse e uniche.

Per cercare di darti comunque un’idea del tipo di esperienza che potrai avere, non c’è niente di meglio della testimonianza di persone che hanno già fatto un’esperienza simile (e puoi trovarne altre nella sezione “testimonianze”):

Donato C. terapista - Roma (settimana ad Ischia agosto)
Settimana sorprendente!
Sono venuto ad Ischia attratto dal libro “Coccoloterapia® in acqua calda” e scopro che il respiro è la cosa fondamentale nella vita, entriamo su questa terra respirando ed usciamo da questa vita smettendo di respirare.
Non avevo fatto caso a quante volte smettiamo di respirare e neanche ce ne accorgiamo!
Sono venuto per farmi fare le coccole e mi sono accorto che riesco a farle, ma sono chiuso nel riceverle e che la paura mi travolge e non so perché.
Ho imparato a respirare in modo consapevole anche con un po’ di resistenza (forse tanta) ma se si mette da parte la paura ti senti catapultato in un’altra dimensione e ti accorgi che sei tu il respiro e che vibri nel vento di questa isola bellissima.
Grazie a Paolo e Andreana che con la loro passione per quello che fanno ti trasmettono che il respiro è anche gioia, gioia di vivere!Grazie ai miei compagni di viaggio Luciana, Rocco e Vittorio anche loro speciali.

Donato

 

Rita B. grafica - Roma (settimana vacanza terapeutica Ischia)
Credevo di respirare, credevo di essere...
non respiravo, non ero.
Ora sono nata.
Sto imparando a camminare, a vedere e comprendere.
Gli ostacoli sono più grandi di me... sono ancora piccola.
Ad ogni respiro... sono più grande,
ad ogni passo... gli ostacoli sono più piccoli.

Un grazie dal profondo del mio cuore a Paolo e Andreana.

Rita

P.S. Il primo respiro senza di voi è stato come scalare la montagna
più alta del mondo!

 

MariaPaola D. libera professionista - Roma (settimana vacanza terapeutica Ischia)
Ieri sono tornata a casa. Era sera. Ho posato la borsa. Ad un tratto ho avuto un gran desiderio di abbracciare i miei genitori che sono al mare, a circa mezz'ora da Roma. Allora sono risalita in macchina e ho preso la strada. Dopo un po', mentre guidavo, mi sono accorta che la strada era molto buia, che era notte, che ero sola e che stavo guidando fuori città. Allora mi sono ricordata che io non ho mai guidato di notte fuori città, che questa cosa, per non so quale motivo, mi ha sempre fatto molta paura. E nel momento in cui mi sono ricordata la paura, ho cominciato a sentirla, fortissimo. Mi sono detta "come diavolo hai fatto a metterti in macchina e a non pensarci? Perché te ne sei dimenticata? E adesso che fai, non puoi fermarti, non puoi chiedere aiuto a nessuno, ti perderai, oppure andrai a sbattere, oppure..." Oppure ho cominciato a respirare, come me lo avete insegnato voi. Avevo il ginocchio che mi tremava e quasi non riuscivo a spingere sull'acceleratore. Andavo pianissmo, ma andavo. Poi ho cominciato a sentire come un crampo al polpaccio, e allora ho respirato più forte. Intanto i chilometri passavano, uno dopo l'altro. E poi ho cominciato a cantare "Pico pico, toro, toro..." e non ho più smesso finchè non sono arrivata davanti al cancello di casa dei miei ed ho fatto esattamente quello che avevo desiderato: sono entrata di nascosto e gli ho fatto una sorpresa. Erano così felici di vedermi che ho capito di avere fatto la cosa giusta. E quando mi hanno chiesto come avevo fatto ad arrivare, come avevo fatto a mettermi in macchina di notte da sola, io gli ho detto la verità e cioè che quando sono salita in macchina e ho cominciato ad andare non ho proprio pensato che per me era una cosa impossibile, che ero tranquilla, fino a un certo punto. Fino al punto in cui una voce mi ha detto che io ero quella che aveva paura, ma questa volta ce n'è stata un'altra che gli ha riposto che quella non ero più io. Di questo e di tante altre cose volevo ringraziarvi. Alcune le ho già scoperte, ma so che altre, moltissime, continuerò a scoprirle man mano che passeranno i giorni.

MariaPaola

“Chi è Paolo Cericola e perché
dovrei fidarmi di lui?”

Paolo Cericola - www.scuoladirespiro.com

Paolo Cericola,
l'Esperto Italiano di Respiro Consapevole fuori e dentro l'acqua calda.

Fondatore ed attuale presidente della Scuola di Respiro, è un Operatore Olistico iscritto alla S.I.C.O.OL. Società Italiana Counselor e Operatori Olistici. È un formatore a livello nazionale, con un’esperienza di quasi 30 anni nel campo del benessere e della crescita personale.

Inizia il suo percorso con il Rebirthing nel 1985; in seguito alla sua prima seduta di respiro, sconvolgente e meravigliosa nello stesso tempo, decide di continuare a farlo tutti i giorni.

Nel 1989, terminata la sua formazione, ed avendo scoperto molte cose su se stesso - oltre ad aver ri-vissuto la sua nascita e l'ENORME importanza che questo evento ha avuto nella sua vita e nella vita di tutte le persone, ma così trascurata e non presa in seria considerazione, perché tanto i bambini sono piccoli e non capiscono Smile che piange - www.scuoladirespiro.com - decide di fondare l'associazione N.R.P. Nascita e Rinascita Psicofisica, che oltre ad aiutare gli adulti a ri-trovare il vero e proprio ritmo naturale di respiro ed imparare a stare bene, voleva servire anche per aiutare a concepire e partorire in modo consapevole, con una ottima preparazione durante la gravidanza, i propri figli.

L'associazione N.R.P. va avanti fino al 1994, quando, con l'arrivo di nuovi soci quali Konrad Halbig - Rebirther, cantante a coautore insieme a Leonard Orr del "Libro del Rebirthing", edizioni Mediterranee - e Shola Birgitte Starp - artista di fama internazionale, traduttrice di 7 lingue e Rebirther - insieme a Roberto Aprile, maestro della respirazione Kundalini Yoga, decidono di cambiare il nome dell'associazione in quello che ancora oggi è "Scuola di Respiro".

Nel 1995 Paolo ha messo a punto il “Respiro della Memoria®”, uno strumento terapeutico detto anche "molte vite in una sola vita" o "macchina del tempo", che rende il lavoro con il respiro più rapido e preciso; nel 1998 ha inventato, in una piscina ad Ischia, la "Coccoloterapia® in acqua calda", o "terapia del 3° millennio"; nell'aprile del 2012 ha ideato il programma "AcquaAmica®". Sono tutti marchi registrati e tecniche uniche al mondo.

Ha scritto diversi libri, è stato invitato in numerosi programmi televisivi e hanno scritto di lui anche svariati articoli di giornale.

 

Se vuoi leggere o vedere qualcosa di quello che hanno scritto su di lui
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La missione che Paolo porta avanti fin dalla sua prima sessione di Rebirthing o Respiro Consapevole è quella di aiutare e far conoscere, attraverso il proprio respiro, tutti coloro che vogliono uscire fuori dal solito status quo, dai loro malesseri e lamentele, per insegnare che è possibile migliorare e vivere la vita bene, anzi meravigliosamente bene.

Che non esiste solo quello che conosciamo e che ci fa stare al sicuro "apparentemente", ma che esiste un mondo infinitamente sconosciuto che può farci stare bene e scoprire mondi meravigliosi sia dentro che fuori di noi. Inoltre si sta battendo e sta consigliando ed accompagnando veramente dal cuore tutte quelle coppie che vogliono cambiare il modo di nascere su questo pianeta.

Paolo riceve regolarmente a Roma ed a Parma ogni 15 giorni, in sedute individuali.

Per ulteriori informazioni puoi leggere
"Il libro del Rebirthing - L'Arte del respiro consapevole" di Leonard Orr, ediz. Mediterranee.

"Respirare e rinascere in acqua calda" di Paolo Cericola, ediz. Scuola di Respiro, distribuito dalla Macro Ediz.
"L'Uomo che ha inventato la Coccoloterapia" di Paolo Cericola, edizioni Studio D, distribuito dalla Macro Ediz.
DVD "L'arte del Respiro" di Paolo Cericola, edizioni Macro.

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